Archivio per Marzo 2008

La società? Mi sembra un ammasso di imbecilli irresponsabili

Marzo 30, 2008

Quindicenne travolto e ucciso da ubriaco
Ore 21 : L’incidente non lontano da casa. Ferita un’amica che era con lui. L’automobilista, un 40 enne, è stato arrestato – Ieri sera Gabriele Fava è stato falciato da un’auto mentre attraversava la Provinciale a Torbole.”

Che tristezza,e che senso di impotenza contro il dilagare della cultura dell’irresponsabilità. Ogni sabato sera, quando esco per rilassarmi un po’ , assisto a sorpassi da autodromo di monza sulle strade. Puntualmente incontro dei DEMENTI REPRESSi che evidentemente cercano nella velocità il riscatto per la loro vita da falliti . E puntualmente ogni domenica mattina, quando mi alzo, apprendo dai giornali che la vita di qualcuno è finita e che l’ennesimo ubriaco imbecille ne è la causa.

La patente da accesso a un mezzo pericoloso e in grado di stroncare la vita di altre persone. Si dovrebbe essere molto più severi nel dare questo documento. E invece, come minimo, questo imbecille riavrà la sua patente tra qualche mese e tutto tornerà come prima per lui. Si, per lui visto che per lo sfortunato ragazzo invece qualcosa è cambiato. E’ morto. E la sua famiglia è morta con lui dal dolore.

E’ incredibile come l’ignoranza e l’imbecillità dilaghi oggigiorno. Ieri in centro a Brescia ho assistito come sempre ad autoveicoli che sfrecciavano a velocità autostradale IN CENTRO ! Ma stanno impazzendo tutti a suon di Grande Fratello ?. Faccio due passi in centro, svolta una mini che accelera e rompe il silenzio della città come se dovesse raggiungere il traguardo degli sfigati in tempo per prendere il primo premio.

Ma casi del genere si vedono ogni giorno. Basta mettersi sulla strada per andare dal benzinaio a far rifornimento e trovi il cretino con il SUV che ti supera anche se stai facendo i 90 Km/h su una provinciale , giusto perchè deve dimostrare che il suo SUV strapagato va di più della tua auto!. Trovi vecchi e giovani coglioni dementi che stanno a 3 metri dal tuo culo per spronarti ad andare più veloce. Trovi minorati mentali che viaggiano a 130 km/h su una trada statale (quando va bene) sentendosi il re del mondo e ignorando che in realtà sono dei poveri dementi falliti !.

Penso a me stesso , ma anche alle persone alle quali voglio bene che come me ogni giorno rischiano la vita sulle strade anche per colpa di questa percentuale di teste di cazzo falliti irresponsabili che popolano le nostre strade, e non posso non arrabbiarmi !.

Un piccolo sfogo , diretto agli imbecilli del sabato sera, del venerdì pomeriggio etc…:

MA COSA VOLETE DIMOSTRARE ?? ME LO SPIEGATE ?? SIETE UN BRANCO DI DEMENTI SFIGATI , LO VOLETE CAPIRE ??? VI ODIO, ODIO VOI E LA VOSTRA ARROGANZA IN AUTO. ODIO LA VOSTRA IRRESPONSABILITA’ CHE METTE A RISCHIO LA VITA DEGLI ALTRI. MA QUANDO FINIRA’ ?:(

(continua…)

Marzo 29, 2008
La popolarità di Berlusconi è decisamente in declino.
Nei sondaggi è appena una tacca sopra l’AIDS
La sua parola d’ordine è ottimismo.Bisogna avere fiducia e spendere.Per dare l’esempio, oggi Berlusconi è uscito e ha preso sei nuovi avvocati.
[Daniele Luttazzi]
26 Gennaio ‘94: Berlusconi scende in campo perchè “l’italia è il paese che amo”. Traduzione :per non finire in galera. Come ha ammesso confalonieri.*
*Senza dimenticare che prima della discesa in campo, il gruppo Berlusconi aveva debiti per seimila miliardi di lire.
Il grande industiale ……….. che da lavoro …..che si è fatto da solo….

Loro ci vedono meglio di noi ?…..

Marzo 25, 2008

Berlusconi bocciato

Financial Times e Wall Street Journal: corporativista e nazionalista su Alitalia

Due articoli, due analisi, due editoriali sono comparsi nei due giornali economici più importanti al mondo, uno statunitense e un altro britannico, il Wall Street Journal e il Financial Times.

Sono due editoriali mordaci nati dalle vicende di questi ultimi giorni sul caso Alitalia, che difficilmente l’ex Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, riuscirà ad accettare senza storcere il naso. In “Silvio e l’Alitalia” il Wall Street Journal si chiede e chiede agli italiani perché: “L’ultima volta in cui è stato a Palazzo Chigi Berlusconi non ha trovato nessuno per salvare Alitalia. Ha invece esitato, mentre l’indebitamento della società lievitava, fino a raggiungere 1,3 miliardi di euro lo scorso gennaio. Perché Berlusconi non abbia venduto la quota di controllo su Alitalia quando valeva qualcosa. Negli ultimi due anni, infatti, il valore in borsa del gruppo è crollato del 70%”.

Secondo questo articolo Silvio Berlusconi più che essere un vero liberale, “desideroso di fare quello di cui l’Italia ha bisogno per far rivivere la sua traballante economia”, è “un corporativista, contrario alla competizione del libero mercato… un politico disposto a fare di tutto per riconquistare il potere. Difficilmente – continua l’articolo – ciò è una buona notizia per l’Alitalia, o per l’Italia”.

Mentre il Financial Times con Guy DinMore, che titola il suo editoriale “Alitalia più vicina alla bancarotta dopo il veto di Berlusconi”, parla dell’anomalia di un candidato che “ha fatto dell’Alitalia una questione elettorale, alimentando il clima protezionistico e nazionalistico suscitato dalla perdita di posti di lavoro e dal ridimensionamento dell’aeroporto milanese di Malpensa pianificato da Air France-Klm”.

Devo sempre lottare per dimostrare l’ovvio….

Marzo 25, 2008

Ieri, in una bellissima giornata pasqualina ho assistitito a un bellissimo spettacolo da circo politico. Ora riposto questo articolo giusto per dovere di cronaca….

Lo scopo? Riportare quanto i giornali del cavaliere sono “contro il cavaliere stesso”.

L’importante è esserne convinti diceva un tale…………

(continua…)