Sex and the city test

Giugno 7, 2008 di fabiuznet

Su invito di un amico ho fatto il test di Sex & The City : Sei una persona intelligente e acuta, ma anche sensibile e non sempre sei in grado di gestire le tue emozioni, che qualche volta ti mettono in situazioni imbarazzanti. Fortunatamente, la tua autoironia ti salva (quasi) sempre. Leale e imprevedibile, averti come amico fantastico, come boyfriend invece pu risultare un’impresa ardua ma, in fondo, ne vale la pena.

Mmmmh, sì , direi che ci azzecca. Chiedete al mio tesoro per conferme sulla seconda parte ,  :P .

Fabi ™.

Sul Nucleare….

Maggio 23, 2008 di fabiuznet

SE I POLITICI AVESSERO UN’ANIMA E FOSSERO ALTRUISTI…..SAREMMO IN PARADISO:

La parola a Carlo Rubbia

In una recente intervista, Carlo Rubbia ( premio Nobel per la fisica ) ( come Scajola ) ha dichiarato:

“Il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l’uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra”.

” Quando è stato costruito l’ultimo reattore in America? Nel 1979, trent’anni fa! Quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dallo Stato per mantenere l’arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l’uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie”.

Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali.”

” Il carbone è la fonte energetica più inquinante, più pericolosa per la salute dell’umanità. Ma non si risolve il problema nascondendo l’anidride carbonica sotto terra. In realtà nessuno dice quanto tempo debba restare, eppure la CO2 dura in media fino a 30 mila anni, contro i 22 mila del plutonio. No, il ritorno al carbone sarebbe drammatico, disastroso”.

“C’è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell’elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’energia necessaria all’intero pianeta. E un’area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma”.

“I nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l’energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l’acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente”.

Se è così semplice, perché allora non si fa?

“Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com’è accaduto del resto per il computer vent’anni fa”. (30 marzo 2008)

Fonte: E’ un’intervista riportata sul Blog di Daniele Luttazzi.

PYTUBE: Come scaricare filmati,elaborarli e estrarre tracce audio in 2 click.

Maggio 17, 2008 di fabiuznet

Buongiorno a tutti gli ubuntiani / linuxiani che mi leggono . Ho notato che le pochissime e umilissime guide che ho pubblicato sono i post più letti e quindi, pensando di far cosa gradita, riporto un altro bellissimo programma disponibile per linux e ovviamente gratuito che assolve a funzioni a dir poco utilissime .

A chi dice che linux è difficile da usare , rispondo con questo programmino che permette di salvare sul proprio computer COMPLETAMENTE IN AUTOMATICO filmati da youtube e da qualsiasi link . Ma non solo ! Questo programmino converte video , estrae tracce audio da un filmato e le salva comode comode in mp3 e in qualsiasi formato desideriate. Beh, che dire, provatelo e non ne sarete pentiti !.

Nome programma : PYTUBE

Installazione in ubuntu / Debian :

Aprite il terminale (Applicazioni>Accessori>Terminale) e digitate:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

A questo punto andate alla fine del file e aggiungete le seguenti righe

#PyTube
deb http://www.bashterritory.com/pytube/releases /

Salvate e chiudete. Ora lanciate quest’altro comando da terminale per aggiornare apt

sudo apt-get update

E infine installate PyTube con il solito

sudo apt-get install pytube

Nella sezione “Encode videos” potete convertire qualsiasi tipo di video presente sul vostro computer in uno dei seguenti formati: .ogm .mpg .avi .gif .mp4 .3gp .amv .mp3 .ogg .wav

Veloce, Facile, stabile, semplice, gratis e legale  ! LINUX

Maggio 16, 2008 di fabiuznet

L’insostenibile costo di Fede

Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all’anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Testa d’Asfalto ha in concessione dallo Stato. Per l’Europa l’assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi.
La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Testa d’Asfalto toglie l’ICI, ma introduce il canone Fede. Non ci sono conflitti di interessi? Perchè gli italiani devono pagare per guardare Fido Bau ogni sera? Se il concessionario pubblico di tre reti nazionali Testa d’Asfalto non sposterà Rete 4 sul satellite gli italiani alla fine del suo prossimo glorioso quinquennio pagheranno circa UN MILIARDO di euro di multa considerando gli arretrati.
Testa d’Asfalto è un genio, oltre alla concessione pubblica, la pubblicità a pagamento su tre reti avute in eredità da Craxi, avrà anche il finanziamento pubblico. Il ministero delle Comunicazioni non c’è più. In realtà non c’era neppure prima. Gentiloni che potrà dedicarsi di più al tennis con Ermete invece di passare lunghi week end ad Arcore.
L’ Agcom con il supporto del PD e della Repubblica e della Finocchiaro e di Topo Gigio è impegnata a tempo pieno sul pericoloso Travaglio. Se pò fà. Con i nostri soldi se pò fà.
Per sapere quanto stiamo versando al Presidente del Consiglio per non applicare le sentenze su Rete 4 scaricate e diffondete il banner. E’ bello contribuire al successo economico di Testa d’Asfalto con le nostre tasse.

http://www.beppegrillo.it/iniziative/multa_fede/

Mmmmh, che le riporto a fare queste notizie poi….come se ci fosse qualcuno da informare ….Queste notizie ormai si sanno eppure …. l’eterno prescritto d’arcore trionfa.

Bah !.